Progetti europei su temi correlati

ISABEL

ISABEL è un progetto Horizon che mira a promuovere, supportare e sviluppare il biogas di comunità in Europa attraverso tre principi fondamentali:

  1. la produzione e il consumo locale (abbassamento costi e differenziazione introiti)
  2. 2. il coinvolgimento della comunità (modello di governance locale e inclusiva)
  3. biogas ottenuto in modo sostenibile (da rifiuti e scarti)

Essa sostiene che in queste condizioni il biogas può essere visto come un bene pubblico e non una merce

Il progetto è partito all’inizio del 2016 e terminerà alla fine del 2018

BIOSURF

L’obiettivo di BIOSURF (biometano , un combustibile sostenibile e rinnovabile) è quello di aumentare la produzione e l’uso di biometano (da rifiuti di origine animale, da materiali di scarto e da biomassa sostenibile), per l’iniezione della rete del gas naturale o come carburante per il trasporto, eliminando le barriere non tecniche e spianando la strada verso un mercato europeo.

Il progetto è partito all’inizio del 2015 e terminerà alla fine del 2017

Biomap

Il progetto Europeo Horizon 2020 Record Biomap, acronimo di “Coordinamento della ricerca per una produzione a basso costo di biometano per applicazioni su scala medio piccola”, mira a sostenere una produzione efficiente ed a basso costo di biometano per applicazioni su scala medio-piccola. Finora la produzione di biometano è stata realizzata solo in larga scala, poiché esistono ancora molte sfide da risolvere al fine di rendere economicamente sostenibile ed accessibile la produzione di biometano per gli agricoltori europei. Pertanto, il progetto Record Biomap sta monitorando gli sviluppi tecnologici in questo settore e mira a promuovere l’utilizzo dei risultati della ricerca. Per colmare il divario tra ricerca e mercato, è stata istituita una piattaforma di trasferimento delle conoscenze per sostenere la diffusione e lo sfruttamento di sviluppi innovativi che contribuiscono ad una migliore produzione biometano su scala medio-piccola.

Biogas Action

Il progetto mira a promuovere la produzione del biogas in modo sostenibile in tutta l’Europa, cercando di incoraggiare lo scambio di buone pratiche, creare nuovi modelli di business, al fine di aumentare gli investimenti nella produzione di biogas.

L’obiettivo del progetto è di diventare veicolo di rapido sviluppo del settore biogas e biometano in Europa. Questa iniziativa vuole contribuire al raggiungimento dei target europei per il 2020, concentrandosi sulla rimozione delle barriere non tecniche alla diffusione della produzione di biogas da letame ed altri rifiuti.

Il progetto è iniziato a gennaio 2016 e terminerà a dicembre 2018

Bio Energy Farm II

Il progetto è cofinanziato tramite lo strumento IEE.

L’obiettivo di BioEnergy Farm II è favorire il mercato per la digestione su micro-scala in Europa. I partner del progetto credono che, favorendo il mercato, la quantità di energia sostenibile prodotta dalle aziende possa salire di 60 MW.

Questo progetto è il continuo di BioEnergy Farm, che coinvolse gli agricoltori per informarli sulla codigestione e assisterli nella stesura di un business plan.

1) La prima fase coincide con l’arco di tempo in cui si svolge il progetto. L’obiettivo è di assistere 700 agricoltori per valutare uno studio di fattibilità per una potenza totale di circa 100 MW entro la fine del progetto. Ciò dovrebbe determinare un incremento di 28 MW di biogas prodotto come risultato diretto dei business plan redatti. Dato il tempo che intercorre tra la stesura dei business plan e la reale implementazione, i 28 MW saranno realizzati entro 18 mesi dalla chiusura del progetto.

2) La seconda fase si svolgerà dalla fine del progetto fino al 2020. In questa seconda fase, stimiamo che circa altri 32 MW di bioenergie saranno sviluppati nei Paesi dell’Unione aderenti al progetto e non. Questo perché il progetto contribuirà ad favorire il mercato per i digestori su micro scala in tutta Europa. Crediamo che la realizzazione dei primi digestori con questa tecnologia determinerà un effetto a palla di neve, convincendo sempre più agricoltori a investire negli impianti su micro scala. Quando saranno offerti strumenti aggiornati e solidi, tutti gli agricoltori interessati potranno trarre beneficio dagli strumenti offerti dal progetto BioEnergy Farm II.

Biovill

L’obiettivo generale del progetto è quello di sviluppare l’uso di bioenergie in Slovenia, Serbia, Croazia, Macedonia e Romania fino alla fase di investimento creando “villaggi della bioenergia”. Ciò consentirà di aumentarne la diffusione sul mercato, instaurando una cooperazione con partner di paesi che hanno mercati consolidati nelle bioenergie (Austria, Germania). Diversi villaggi saranno coinvolti per ogni paese, con la produzione e distribuzione di calore e di energia elettrica da biomassa; questo aiuterà a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle opportunità commerciali per gli agricoltori, i forestali e di tutti i partecipanti nel sistema delle bioenergie mediante la partecipazione del pubblico. Infine, si riuscirà ad aumentare l’accettazione pubblica delle bioenergie sostenibili.

Il progetto sarà realizzato assicurando la partecipazione pubblica degli abitanti nelle regioni di destinazione.

Finanziato dal Horizon 2020 dell’Unione europea per il periodo da 01/03/2016 a 28/02/2019

Bin2Grid

Trasformare i rifiuti alimentari in biometano attraverso la rete locale di stazioni di rifornimento

L’obiettivo generale del progetto Bin2Grid è quello di promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti alimentari come fonte di energia, la loro conversione in biogas e purificazione a biometano, infine l’utilizzo nelle stazioni di rifornimento, in modo tale da potrebbe essere utilizzato come biocarburante nei trasporti pubblici (ad esempio per i camion dei rifiuti).

L’obiettivo è la tutela dell’ambiente con la gestione sostenibile dei rifiuti alimentari e la produzione di energia rinnovabile con il suo utilizzo come biocarburante.

Finanziato dal Horizon 2020 dell’Unione europea per il periodo da inizio 2015 per fine 2017.

CrowdFundRES

Cofinanziato dall’unione Europea con Horizon 2020, l’obiettivo generale del progetto è di contribuire alla crescita delle energie rinnovabili in Europa grazie al crowdfunding.

Per questo il progetto sta lavorando per raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Acquisire una profonda comprensione della percezione del pubblico sul crowdfunding
  • Analizzare le sfide affrontate con l’applicazione del crowdfunding per progetti di energia rinnovabile in Europa
  • Sviluppare linee guida che supportano pratiche più semplice, più efficace e più ampi in crowdfunding per progetti di energia rinnovabile
  • Applicare le linee guida e rivederle sulla base dell’esperienza acquisita
  • Migliorare il mercato e il quadro normativo.

È molto importante promuovere il crowdfunding ed evidenziare i suoi vantaggi tra coloro che potrebbero contribuire o raccogliere fondi per nuovi progetti.

Il progetto è iniziato nel febbraio 2015 e terminerà a gennaio 2018

Il team di ISAAC è stata invitata ed ha partecipato ad una conferenza a Bruxelles il 24 maggio 2016 organizzata da CrowdFundRES

REScoop

Federazione europea delle cooperative per l’ energia rinnovabile

REScoop è una rete crescente di cooperative sull’energia rinnovabile. Attraverso REScoop.eu, i cittadini possono prendere parte al dibattito energetico europeo, essendo quelli che pagheranno per la transizione verso un sistema energetico più sostenibile. REScoop.eu da potere ai cittadini e vuole raggiungere la democrazia energetica.

 

Citizenergy

Citizenergy, reso possibile da un finanziamento dell’Unione Europea, è la prima piattaforma per incoraggiare gli investimenti transfrontalieri per l’energia sostenibile e la prima a fornire informazioni sulle opportunità per energia sostenibile sia per le piattaforme crowdfunding sia per le cooperative. Si rafforza il lavoro di tali organizzazioni nel finanziamento di progetti di efficienza ed energie rinnovabili, aumentando la loro capacità, promuovendo al contempo la trasparenza. Una sorta di “Tripadvisor”, Citizenergy è una risorsa preziosa per le persone che desiderano essere coinvolte nella transizione energetica.

Biogas3

Biogas sostenibile su scala ridotta dai rifiuti agroalimentari per l’autosufficienza di energia, Programma “Energia intelligente per l’Europa”

BIOGAS3 ha divulgato la produzione sostenibile di energia rinnovabile a biogas dai rifiuti derivanti dall’agricoltura e dai rifiuti del processo alimentare (rifiuti agroalimentari) per ottenere l’autosufficienza energetica in progetti su scala ridotta. Questo per contribuire ad assicurare all’Europa una fornitura di energia sostenibile e a prezzi competitivi, promuovendo nuove fonti di energia rinnovabili e contribuendo alla diversificazione energetica.

Il progetto, avviato a metà del 2014, si è concluso all’inizio del 2015

FaBbiogas

L’obiettivo del progetto era quello di elaborare informazioni sui rifiuti prodotti da alimenti e bevande (Food and Beverage, FaB) per la produzione di biogas, così da dimostrarne l’efficacia e la fattibilità.

Il progetto ha creato dei punti di contatto nazionali in tutti i paesi partner, ha organizzato eventi di sensibilizzazione; ha individuato potenzialità per l’utilizzo di questo tipo di rifiuti e emanato un set completo di strumenti e linee guida per facilitare la cooperazione tra l’industria di questo settore e quello del biogas.

Il progetto è concluso (04/2013 – 10/2015)

ESBF

L’European Sustainable Biofuels Forum – fondata nel 2012 – è una organizzazione che raggruppa i produttori di biocarburanti e gli attori della politica europea sotto un unico ombrello al fine di affrontare problemi comuni e promuovere lo sviluppo di carburanti alternativi. ESBF raccoglie organizzazioni del biodiesel e settori della produzione di biogas, nonché le principali parti interessate del settore del bioetanolo.

EBA ha consegnato e diffuso ampie informazioni sull’uso del biometano come carburante.

Il progetto è concluso (09/2012 – 03/2015)

Sustaingas

Il progetto SUSTAINGAS è stato realizzato nel quadro del programma IEE. È stato concepito come una risposta alla necessità di aumentare la quota di mercato delle energie rinnovabili nell’Unione europea, per raggiungere l’obiettivo del 20% nel 2020.

SUSTAINGAS aumenta la produzione di biogas sostenibile in agricoltura biologica.

Green Gas Grids

L’obiettivo del progetto era quello di ottenere un approccio strategico per incrementare il mercato del biometano, con un aumento della sua produzione e l’immissione nella rete del gas naturale.

Le azioni principali che sono state portate avanti:

  • Trovare soluzioni per abbattere le barriere commerciali
  • Riunire i potenziali partner d’affari
  • Trasferire le conoscenze verso i paesi che si approcciano a questo nuovo mercato
  • Promuovere i progetti sul biometano nei paesi con alto potenziale ma con poche attività

Il progetto è chiuso (Giugno 2011 – Giugno 2014)

BiogasIN

progetto IEE, il progetto aveva come obiettivo lo sviluppo del mercato del biogas sostenibile in Europa centrale e orientale.

il progetto ha lavorato allo sviluppo di una metodologia per quantificare tutti i benefici del biogas per 28 regioni target (Bugaria, Croazia, Repubblica Ceca, Grecia, Lettonia, Romania e Slovenia); il progetto mirava a snellire le procedure per gli investimenti per il biogas e raccomandare nuovi schemi di finanziamento

Durata del progetto 01/05/2010 – 31/10/2012

Green Gain

Sostenere la produzione di energia sostenibile da biomassa derivante dalla conservazione del paesaggio e dai lavori di manutenzione

Lo scopo di greenGain è quello di rafforzare l’uso energetico delle biomasse regionali e locali derivante dalla manutenzione di aree verdi pubbliche.

Il progetto mostrerà le strategie sia per costruire conoscenze affidabili sulla disponibilità locale di queste biomasse sia per trasformarle in energie rinnovabili.

Finanziato dal Horizon 2020 dell’Unione europea per il periodo dal’ inizio 2015 a fine 2017

Secure Chain

SecureChain promuove una catena di approvvigionamento sostenibile di gestione (SSCM) che soddisfi elevati standard di qualità ambientale; si rivolge a fornitori locali di biomassa, produttori di energia e operatori del settore finanziario al fine di mobilitare più biomassa, massimizzare la quota di bioenergia sostenibile nel consumo finale di energia e ridurne i costi.

Finanziato dal Horizon 2020 dell’Unione europea per il periodo dal 01/04/2015 al 31/03/2018.

Bio Energy Train

Il progetto vuole ridurre il divario tra l’innovazione industriale nel settore della bioeconomia e la preparazione accademica attraverso la creazione di una rete integrata di ricerca e di infrastrutture industriali e lo sviluppo di programmi di formazione.

L’obiettivo finale è lo sviluppo e l’adozione di energia rinnovabile e sostenibile

Finanziato dal Horizon 2020 dell’Unione europea per il periodo dal maggio 2015 per aprile 2019

Biomether

Obiettivo del progetto BiomethER LIFE+ è quello di promuovere la filiera del biometano attraverso due impianti dimostrativi: un impianto di upgrading di biogas da discarica per immissione diretta in rete di biometano presso la discarica HERAmbiente di Ravenna, ed un impanto di upgrading di biogas da fanghi di depurazione per uso autotrazione presso l’impianto di trattamento acque di Roncocesi in capo a IRETI e IREN Rinnovabili.

Mettendo a disposizione i dati forniti dal monitoraggio della qualità del biometano prodotto e degli impatti ambientali ed economici negli impianti pilota, il progetto si farà promotore dello sviluppo della filiera del biometano in Emilia-Romagna.

BiomethER ” Biomethane Emilia-Romagna regional system” è cofinanziato dalla Comunità Europea attraverso il programma LIFE+ e dalla Regione Emilia-Romagna.

Il progetto è partito nell’ottobre del 2013 e terminerà a marzo 2018.

 

Iniziative comunitarie di interesse per il progetto

Low Carbon Hub

Low Carbon Hub is a social enterprise, working for a massive change in the UK’s energy system. It supports the need of becoming much more local about energy systems, and much more renewable, so that the benefits of renewable energy generation strengthen local communities. The enterprise develops community-owned renewable energy in Oxfordshire and re-invests 100% of the surplus in the creation of an energy system that all can feel good about.

ICT Footprint

Il progetto si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle metodologie e le best practice per misurare l’efficienza energetica e ambientale del settore delle ITC, per facilitare la loro distribuzione e la diffusione.

L’obiettivo centrale del progetto è quindi quello di aiutare le organizzazioni a calcolare le emissioni di carbonio in modo semplice, al fine di diminuire l’impatto ambientale e migliorare la competitività.

Il progetto ha già pubblicato diverse metodologie e standard, istituito un mercato specificamente orientato per i prodotti e servizi sostenibili.

Il progetto è iniziato a gennaio 2016 e durerà 36 mesi

Organizzazioni internazionali

EBA

European Biogas Association

Institut für Biogas

Institut für Biogas, Kreislaufwirtschaft und Energie

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